Chi lo sa, magari alla fine ha proprio ragione Baricco. Quando dice che Benjamin studiava il mondo in ogni cosa lo potesse studiare non tanto per capire come fosse quel mondo lì, quanto per capire cosa stesse per diventare.

Proprio così: probabilmente non è nemmeno tanto quello che viviamo in un momento a entusiasmarci o terrorizzarci, quanto le ombre che disegna sul muro, lo sguardo prospettico che attraversa le ore e le giornate e i mesi.

E’ in corso una mutazione? I Maya avevano ragione? Il Papa che si dimette, tutte le più importanti industrie del Paese che cedono il passo, la finanza che crolla e tutto è da ricostruire sotto alle macerie. In un deserto del genere i fiori hanno un potere che non ve lo potete nemmeno immaginare.

Oggi per esempio ero tutto preso e un po’ attapirato per via che dovevo intervistare un conte. Un conte di quelli che hanno ereditato dalla loro famiglia un bel po’ di fortune e non devono fare nient’altro se non amministrarle, per intenderci. Sicuramente se io fossi stato un conte, non me ne sarebbe fregato un cazzo delle ingiustizie e compagnia cantante, del sistema tributario ad imposta progressiva e via discorrendo. Però non sono nato conte, per cui il pensiero di intervistare un conte mi attapirava, ecco tutto.

Temevo inoltre che essendo conte per tutta la sua vita di conte se  ne fosse sempre stato in panciolle a disquisire del mondo senza conoscerlo, per cui credevo che avrei avuto a che fare con uno che mi avrebbe potuto seguire, nel lavoro, da uno a dieci diciamo due.

Invece, povero conte, non solo mi può seguire da dieci, ma mi ha fatto un’impressione bellissima e messo di fila al signore meraviglioso che ho conosciuto ieri sera, ha restituito al mio animo uno stato di meraviglia che nemmeno tfioredeserto09re mesi di straordinario potrebbero scalfire.

Più in generale, che lo sapete che detesto i discorsi nello specifico, voglio dire che capita di rado, come sappiamo, di incontrare personcine che ci fanno venire voglia di avere voglia, però ogni tanto capita, ve lo giuro. Per cui secondo me può anche valer la pena, quando non capita, di aspettare che capiti, e quando capita, di essere contenti.

Che se per esempio li avesse conosciuti Benjamin, questi signori qui, avrebbe anche potuto concludere che nella sabbia del deserto stanno per nascere dei fiori.

Annunci