La bellezza è dappertutto. La si può trovare veramente in ogni anfratto. Non servono molti soldi né molti treni, a volte addirittura ci raggiunge via etere. Ieri sera, ad esempio, seguendo un banalissimo telegiornale, sono stato del tutto folgorato. Una a ciascuno e non fa male a nessuno: dai due schieramenti due pillole di bellezza compressa. Prima sento Obama dire che questa vittoria non è il cambiamento, ma l’opportunità di raggiungerlo; poi l’insospettabile McCain dà lezioni di senso civico a tutto il mondo chiamando il suo rivale "il mio presidente" e invitando platealmente tutto il suo elettorato a dare sostegno incondizionato, in nome del grande principio (e slogan) del "country first".

Noi italiani? Si arrossisca, perlomeno.

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