Avete sentito quei quattro o cinque deficienti che nel mantovano mettevano dei rifiuti tossici dentro al concime per i campi? Grazie alla loro azienda di compostaggio si facevano rifilare le scorie da un’industria, dalla quale ovviamente erano lautamente pagati, per poi impastarle con liquame, scarti di derrate alimentari e cose simili. Ganzo, no?
I soldi non sono stati inventati dall’uomo e per l’uomo? Per poter rappresentare potere d’acquisto? Non servono ad acquisire servizi e beni? I soldi non servono per renderci migliore la vita? La vita non è dunque la condizione necessaria per poter godere dei beni che i soldi ci permettono di avere? Per fare il bagno nella vasca idromassaggio, per mangiare il maxi-cono-gelato, per pagare Sky e dalla poltrona osservare basiti le prodezze acrobatiche di Birindelli (si fa per dire, ovviamente), per pagare la connessione a internet e per poter dialogare con voi, con noi. Che cavolo di senso ha fare soldi se questo implica il minare alla base la nostra vita? Siamo così stupidi? L’uomo è sempre disposto a sotterrare quel barlume di intelligenza che potrebbe avere. Là, sotto terra, diventiamo come cieche talpe che si consumano e insanguinano le unghie, eccitate dalla speranza di toccare la promessa metallica di qualche paio di euro.
Io ho molta paura.

Annunci