Ti proteggerò dallle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

[…]
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
io sì che avrò cura di te.

Così Battiato riesce ad essere Battiato e a parlarci d’amore. La canzone, forse, più d’amore che ci sia per il significato e l’intensità delle parole. Ma è proprio per tutti? Non rischia di sembrare stucchevole con quelle parole così "difficili?". Poco democratico, forse.

ma te ti sento dentro come un pugno

Questa è un’inconfondibile "vascata"! Ci voleva molto? No, non ci voleva niente..o meglio, ci voleva Vasco! Parole di tutti, parole per tutti, che ugualmente sottendono poesia, amore, passione. No? Dite che i contesti sono troppo diversi e che la Cura parli di qualcosa di opposto rispetto alla più "volgare" Rewind? Ok, ok..

Ora che sono ora che sono qui
in questo stupido stupido hotel 
e non sei qui con me
tutto mi sembra inutile,
tutto mi sembra com’è,
farmi la barba o uccidere
che differenza c’è?

La differenza è l’attenzione al contingente. Vasco parla di cose che stanno qui, vicino a noi, di pugni, di stomaci, di barbe e di hotel; Battiato parla dei campi onirici del Tennessee. Perchè ce la si deve per forza tirare pe far vedere che siamo bravi? Non possiamo essere ancora più bravi raccogliendo le parole dalle strade, dai bar, dai supermercati e poi infilarle in collanine di frasi poetiche come poche? Certo, ci vuole una certa maestria, ci vuole un po’ di veleno.

Annunci